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Politici, ricordate Opizzino

Deve aver gridato come un forsennato il governatore Opizzino d'Alzate, messo lì nel 1435 da Filippo Maria Visconti e tutt'altro che gradito ai genovesi che mai gradirono governatori, poteri, potestà, notabili.

Tanto da scegliere come regina la Madonna della Guardia, regina di Genova.
Unica, sola, inimitabile. Opizzino deve aver urlato come un pazzo e il suo grido si diffuse nei vicoli di San Siro e di piazza Fossatello quando i rivoltosi di Francesco Spinola che guidava l'insurrezione ne fecero scempio, tagliandolo a pezzi come uno stoccafisso, e con questi realizzarono un trofeo stradale a futuro memoria.

Le urla strazianti dello straziato Opizzino che aveva avuto la sciagura di fare il governatore per conto di un tiranno furono ripresi e utilizzati un secolo dopo, quando questa rivolta quattrocentesca fu presa d'esempio molto retorico nelle vicende risorgimentali.

E proprio davanti alla chiesa ecco che posero una lapide minacciosa: "Opizzino d'Alzate tiranno/per impeto del popolo/qui perdeva lo stato e la vita."

Proprio davanti alla chiesa di quel san Siro diventato santo nel quarto secolo per avere ucciso il terribile basilisco, mostro mitologico, che viveva nascosto in un pozzo e terrorizzava gli abitanti.

Ma oggi chi è il basilisco?

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