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La Ruota di Camogli

Camogli.

Il gommone del Diving punta diritto verso il largo, e prese le coordinate, si ferma dopo mezzo miglio.

C'è da documentare una nuovo relitto, su un fondale di una ventina di metri, rimasto sconosciuto sino a qualche mese fa.

Si potrà riproporre adesso, come meta di una immersione non troppo impegnativa.

L'acqua non ha molta trasparenza colpa di una burrasca che si è allontanata da poco, ma la grande ruota di ferro, appoggiata sul fondo sabbioso, si mostra, presto, in tutta la sua spettacolarità.

La ruota,una dozzina di metri di diametro, è una stiva portabagagli utilizzata sulle navi passeggeri, nei primi anni del 900.

Era sistemata a poppa della nave.

I passeggeri che salivano a bordo, lasciavano qui il loro bagaglio.

La stiva è di ferro, come mostrano i fasci di luce dei subacquei che di tanto in tanto riescono a penetrare la cortina di rivestimenti naturali che il mare ha creato.

Si incontrano pesci ,molluschi, sotto c'è una prateria di posidonie biondicatore di acqua pulita.

A scoprire la ruota, sul fondale è stato Roberto Bacigalupi del B&B Diving di Camogli, ma per capire il significato della struttura, c'è voluto lo spirito di osservazione di suo fratello Luciano, che visitando il museo navale di Rotterdam, ha trovato esposta una analoga struttura, ricostruita in legno.

L'affondamento della stiva portabagagli non è avvenuto per un naufragio.

Molti anni fa, le autorità che sovrintendono alla pesca, avevano deciso di affondare dei relitti, per contrastare la potenza devastante delle reti a strascico.

Erano state affondate tre chiatte sui fondali di venti, trenta e quaranta metri.

Le chiatte dei 30 e 40 sono state individuate, quella dei 20 no: Potrebbe essere insabbiata proprio sotto la ruota, che evidentemente era stata issata a bordo della chiatta, per formare ulteriore barriera.

Le immagini mostrano chiaramente la strage di reti, che la ruota portabagagli è riuscita a compiere, svolgendo in pieno la sua funzione.

Il mare insomma, racconta la sua storia e le sue battaglie per sopravvivere.

Si risale.

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