Promontorio di Portofino.
Arrivando da Paraggi, proprio dove si apre Cala degli Inglesi e la roccia si tuffa profonda ,nel mare,c’è il relitto della Mohawk Deer.
La prua è facilmente raggiungibile,18 metri sotto la superficie .
Ci viene incontro,maestosa, mentre scendiamo spalle alle rocce : il relitto della nave da carico si è appoggiato verticalmente alla parete, colando a picco sotto i colpi di una violenta libecciata, il 5 novembre del 1967.
Era il suo ultimo viaggio, al traino, verso il porto della Spezia,per il disarmo.
Finì
contro le rocce, spezzandosi in due.
Lo scafo della nave, squarciato in diversi punti della fiancata, scende quasi perpendicolarmente sino a 42 metri, mentre le due caldaie sono adagiate più in là su un fondale di 53 metri.
Le lamiere sono diventate il paradiso per i pesci. Più in alto è facile incontrare branchi di Ombrine luccicanti e agili, della specie delle Corvine, mentre adagiata più in basso si muove, pigra, una magnifica cernia.
Non riusciamo a vedere le aragoste, ne' i gronghi che si nascondono qui sotto, in grandi quantità.
Le lamiere che il mare ha reso amiche, ricoprendole di vegetazione, le proteggono, diventate cassaforte della loro sopravvivenza.
Sù verso la prua, dove si vedono ancora molto bene l'argano e la catena e poi la grande ancora, c’è l'habitat giusto per polpi e murene.
Se ci si sposta verso ponente, sotto la boa numero 13 di Cala degli Inglesi nascosto, in profondità si può trovare il corallo rosso.
Non c'è grande visibilità, ma la corrente qui è totalmente assente.
Si scende e si risale con una certa facilità.




