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Genova: città d'arte e cultura

BENVENUTI A GENOVA
Ricca di fortissimi contrasti architettonici e culturali, Genova è una striscia di terra appoggiata tra i monti e il mare, proprio al centro della Liguria. Con una storia più che millenaria alle spalle, ha vissuto momenti di vera gloria durante le Crociate, quando il genovese Guglielmo Embriaco contribuì alla conquista di Gerusalemme, come tra il XIII e il XVI secolo, al tempo delle Repubbliche Marinare e dell'ammiraglio Andrea D’Oria. È una città in cui antico e moderno si rincorrono continuamente: il suo centro storico è il più grande d'Europa, il porto è al primo posto nel Mar Mediterraneo per la movimentazione dei container. Se qui in passato sono nati jeans e banche, oggi la città è sede sia dell’Ospedale San Martino, il più grande in Italia, sia della più autorevole clinica europea nell'ambito della medicina pediatrica, l'Istituto Gaslini. Genova è la città che ha dato i natali a Cristoforo Colombo e Giuseppe Mazzini, al musicista Niccolò Paganini, al Premio Nobel per la letteratura Eugenio Montale, al poeta Edoardo Sanguineti, allo scenografo Emanuele Luzzati e all'architetto Renzo Piano.

PANORAMA
Uno sguardo dall'alto svela a prima vista i contrasti architettonici di una città unica: in una sola istantanea il centro storico, il porto industriale, il porto antico ristrutturato da Renzo Piano nel 1992 e rinnovato nel 2001, la Lanterna.

LANTERNA
Da quasi un millennio, la Lanterna è il faro-simbolo di Genova. Con il suo codice immutato nel tempo, un lampo lungo e uno breve, illumina il mare per 25 miglia. All'interno, un moderno sistema di lenti amplifica l'effetto di un’unica lampada di 1000 watt.

LA BANDIERA
Una croce rossa su fondo bianco: dal 1099 la bandiera di Genova fu costantemente la croce di San Giorgio. In quell’anno avviene la conquista di Gerusalemme nella quale ebbe un ruolo importante il genovese Guglielmo Embriaco. Nel 1190 l'Inghilterra chiese la possibilità di utilizzo della bandiera crociata per avere le loro navi protette dalla flotta genovese nel Mar Mediterraneo e in parte del Mar Nero dagli attacchi di pirateria Per questo privilegio il monarca inglese corrispondeva al Doge della Repubblica di Genova un tributo annuale. L'Inghilterra, la città di Londra e la Royal Navy issano tutt'oggi la bandiera di San Giorgio. Simbolo della città di Genova, sventola su Palazzo Ducale.

CASA DI COLOMBO E PORTA SOPRANA
Accanto a Porta Soprana, la più alta delle cinque entrate che possedeva la Genova medievale, ecco la casa ritenuta dagli storici la reale dimora genovese di Cristoforo Colombo. E' aperta e visitabile dal pubblico. La casa del navigatore é affiancata dal Chiostro di Sant'Andrea.

PALAZZO DUCALE
Costruito alla fine del XIII secolo, il nome definitivo gli fu dato nel 1339 quando divenne la residenza del primo doge genovese, Simon Boccanegra, la cui vicenda storica e politica è ricordata anche nell'omonima opera di Giuseppe Verdi. Nel 2001 è stato scelto come sede politica del summit dei G8.

PORTO ANTICO
E' lo spazio che unisce direttamente il centro storico al mare: ha ospitato alcuni tra gli eventi più importanti per il capoluogo ligure, dalle Celebrazioni Colombiane per il 500° anniversario della scoperta dell'America al summit G8. Tra le sue attrazioni principali il Bigo, che sostiene un ascensore panoramico, e l'Acquario, il più importante d'Europa.

ACQUARIO
E' la più importante struttura di questo tipo esistente in Europa: 40 vasche dove vivono 5000 esemplari appartenenti a più di 500 specie differenti, dagli squali ai piccoli coccodrilli. Con la sua equipe di ricercatori e scienziati è il punto di riferimento nel Mar Mediterraneo per la ricerca e la tutela dell'ambiente marino e il pronto soccorso agli animali feriti o in difficoltà.

CENTRO STORICO
Il cuore antico della città e il più grande d'Europa: attraversando i “carrugi”, i caratteristici vicoli stretti fra alti palazzi dove le case sembrano toccarsi, si può scoprire la Genova medievale giunta ai giorni nostri pressoché inalterata.

CASA DI COLOMBO E PORTA SOPRANA
Accanto a Porta Soprana, la più alta delle cinque che possedeva la Genova medievale, ecco la casa ritenuta dagli storici la reale dimora genovese di Cristoforo Colombo. E' aperta e visitabile dal pubblico. La casa del navigatore é affiancata dal Chiostro di Sant'Andrea.

PALAZZO DUCALE
E' stato scelto come sede politica del G8. Costruito alla fine del tredicesimo secolo, il nome definitivo gli viene dato nel 1339 quando diventa la residenza del primo doge genovese, Simon Boccanegra, la cui vicenda storica e politica è ricordata anche nell'omonima opera di Giuseppe Verdi.

PORTO ANTICO
E' lo spazio che unisce direttamente il centro storico al mare: prima del G8 ha ospitato le Celebrazioni Colombiane per il 500esimo anniversario della scoperta dell'America. Tra le sue attrazioni più importanti il Bigo, che sostiene un ascensore panoramico, e l'Acquario, il più importante d'Europa.

ACQUARIO
E' la più importante struttura di questo tipo esistente in Europa: 40 vasche dove vivono 5000 esemplari appartenenti a più di 500 specie differenti, dagli squali ai piccoli coccodrilli. Con la sua equipe dei ricercatori e scienziati è il punto di riferimento nel Mediterraneo per la ricerca e la tutela dell'ambiente marino e il pronto soccorso agli animali feriti o in difficoltà.

CENTRO STORICO
Il cuore antico della città è il più grande d'Europa. Attraversando i cosiddetti 'carrugi', cioè vicoli stretti fra alti palazzi dove le case sembrano toccarsi e il sole batte assai di rado, si può scoprire la Genova medievale giunta ai giorni nostri pressoché inalterata.

SOTTORIPA
Uno dei luoghi più distintivi del centro storico genovese è l'antica strada porticata sorta sulla battigia quando si decise di spostare più avanti la linea della costa. Qui un tempo attraccavano le navi scaricando le merci provenienti da tutto il mondo. Oggi è un continuo brulicare di negozi, dalle pescherie alle friggitorie alle drogherie ricche di mille spezie.

PIAZZA DE FERRARI
E' l'ombelico della città, il trait d'union tra la Genova storica e quella moderna. Dedicata a Raffaele De Ferrari, Duca di Galliera, risale ai primi del ‘900 e rappresenta il punto d'incontro tra strade ampie e rettilinee che convergono da monte e da levante, con eleganti edifici neoclassici e Liberty ed ampi portici. In piazza De Ferrari si affacciano Palazzo Ducale e il Teatro Carlo Felice, il principale teatro genovese e uno dei più noti in Italia.

TEATRO CARLO FELICE
Il Teatro dell'Opera di Genova è situato proprio nel centro cittadino. Dopo essere stato completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale, all'inizio degli anni ‘90 viene ricostruito su progetto degli architetti Rossi e Gardella con la nuova imponente torre scenica bianco-grigia che svetta su Piazza De Ferrari. Dotato di tecnologie all'avanguardia è il fiore all'occhiello della città che ha dato i natali a Niccolò Paganini.

SAN LORENZO
La cattedrale, caratteristica nella sua facciata policroma, ha mille anni. All'interno, il Museo del Tesoro comprende capolavori di oreficeria e preziosi documenti storici. In una teca viene conservato ciò che per secoli è stato ritenuto il Sacro Graal: è la coppa dove si pensa che Gesù abbia versato il vino dell’ultima cena.

VIA XX SETTEMBRE
E' la strada più importante di Genova. Nata all'inizio del ‘900, fu tracciata per favorire la comunicazione tra il centro cittadino e le periferie di allora. Testimonianza dello stile architettonico Coppedé, presenta ai lati grandi palazzi, facciate policrome con statue che sembrano sostenere il peso dei balconi e marciapiedi a mosaico.

VIA GARIBALDI
Dapprima Strada nuova, poi Via Aurea e infine via Garibaldi: tre nomi per un salotto unico al mondo, nato alla fine del XVI secolo dalla volontà di sei famiglie che vollero creare ai margini della città un quartiere elitario da fare invidia al mondo. I palazzi di questa strada divennero un modello edilizio per la nobiltà e per gli architetti di tutta Europa, ma anche il maggior simbolo del potere oligarchico di un ristretto gruppo di famiglie di aristocrazia mercantile. Le stesse che hanno retto le sorti della Repubblica genovese per circa un secolo a partire dalla metà del ‘500. Tra i suoi palazzi più importanti: Palazzo Tursi, sede del Municipio, Palazzo Bianco e Palazzo Rosso, che ospitano prestigiose pinacoteche.

GALLERIA MAZZINI
Quello che viene considerato il salotto di Genova, la Galleria Giuseppe Mazzini deve il suo nome al famoso statista cui la città diede i natali nel 1805. Costruita intorno al 1870 è coperta da una volta vetrata ad armatura metallica, secondo lo stile industriale anglosassone che a quel tempo andava di moda nel nord Italia.

VIA ROMA
Aperta nel 1870 sacrificando chiese e conventi per collegare il centro con i nuovi quartieri residenziali di collina, oggi i suoi palazzi neoclassici ospitano uffici, studi professionali ed eleganti negozi in stile Liberty.

PORTO DI VOLTRI
Il VTE, Voltri Terminal Europe, è il porto più importante del Mar Mediterraneo per la movimentazione dei container. Situato all'estrema periferia ovest della città, transitano più di due milioni di contenitori all'anno. Una forza trainante per l’economia della città.

 

PALAZZO SAN GIORGIO
Costruito nel 1260 come sede del governo genovese, in seguito divenne dogana. Passa nel XV secolo al Banco di San Giorgio che lo occupò fino ai primi dell'800. Ristrutturato e ampliato nel 1570 presenta i prospetti esterni decorati con un ricco affresco. Oggi è sede dell'Autorità portuale.

PIAZZA DELLA VITTORIA
E' la più grande piazza genovese. Dominata dall'arco costruito in memoria dei Caduti in guerra, è stata disegnata negli anni ‘30 dall'architetto Marcello Piacentini e rispecchia lo stile metafisico dei quadri di Giorgio De Chirico. Verso il mare, a cornice di un'ampia scalinata, disegni floreali riproducono le tre caravelle di Cristoforo Colombo.

PIAZZA CORVETTO
Sono in molti a considerarla la più bella piazza di Genova. L'aiuola centrale che circonda la statua equestre di Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia dal 1861 fino al 1878, è il perno attorno al quale ruota il traffico automobilistico del centro città.

PALAZZO DELLA BORSA
Venne realizzato all'inizio del ‘900 in piazza De Ferrari, centro culturale e rappresentativo della città, e inaugurato nel 1912. L'edificio si organizza intorno a un'enorme sala ellittica, di quasi mille metri quadrati, che prende luce da sette grandi finestre e da un lucernaio che presenta al centro l'immagine di San Giorgio.

SPIANATA DI CASTELLETTO
Ricorda nel nome quello che fu il punto nevralgico delle fortificazioni militari cittadine. Da qui la città si offre generosamente agli occhi dei turisti e nelle giornate limpide, con un unico sguardo, si possono abbracciare la riviera di ponente e le Alpi marittime.

RIGHI
E' la collina alle spalle di Genova, situata a 310 metri (circa 900 piedi) sopra il livello del mare. Punto di partenza per l'area dei forti che circondano Genova, offre uno dei panorami più romantici della città.

CINTA DEI FORTI
Partendo da Porta Soprana, la “grande muraglia genovese” risalente al XVII secolo che dall'alto forma una suggestiva lettera “V” rappresenta un imponente apparato difensivo di 19 chilometri con 52 bastioni e 16 forti. Un bastione che nell’800 rese Genova la città più fortificata d'Europa. Dai Forti è delimitato il Parco delle Mura, 876 ettari ricchi di 900 specie di piante, di notevole interesse storico e naturalistico.

BOCCADASSE
In una città moderna e proiettata verso il futuro c'è anche spazio per piccoli gioielli antichi come il celebre borgo marinaro di Boccadasse: un intrico di strade strette e ripide, una piccola spiaggia, i gozzi dei pescatori. I gatti sono i veri protagonisti di questo scorcio incontaminato di Genova.

MONUMENTO DI QUARTO
Situato a est della delegazione chiamata “Quarto dei Mille”, il monumento ricorda l'impresa di Giuseppe Garibaldi e delle sue “Camicie rosse”. E' dallo scoglio sottostante, indicato da una stele, che l'Eroe dei Due Mondi salpò con due navi verso la Sicilia, il 5 maggio 1860, dando inizio alla campagna che avrebbe portato all'unità d'Italia.

PORTICCIOLO DI NERVI
Il porticciolo di Nervi, nell'estremo levante genovese, ha un fascino unico che lo rende meta di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Elementi distintivi sono le case multicolori che gli fanno da cornice, le barche dei pescatori e i locali in stile.

PARCHI DI NERVI
Sono l'insieme di tre ville acquisite dal comune di Genova nel primi anni del secolo scorso: villa Gropallo, villa Serra e villa Grimaldi. I loro giardini, adibiti a uso pubblico, si estendono per quasi 9 ettari e in estate sono sede di eventi culturali e musicali tra i quali il Festival Internazionale del Balletto che ha ospitato le più grandi étoiles della danza.

UNA PASSEGGIATA SUL MARE
Nella delegazione di Nervi, l'occasione per un romantico itinerario tra il mare, le rocce e il verde dei parchi è offerta dalla passeggiata Anita Garibaldi, con vista sul monte di Portofino. A metà si trova la torre Gropallo, eretta nel '500 per l'avvistamento dei pirati, una delle torri di guardia che controllano la costa ligure.

PEGLI
Rappresenta il limite più a ovest della città. Ricca di ville nobiliari e sede del Museo Navale, nella seconda metà del XIX secolo fu un centro di soggiorno prestigioso frequentato dall'aristocrazia europea, imperniato intorno a villa Pallavicini. Passeggiando sul suo lungomare si può immaginare la Genova di cento anni fa.

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